Sostenibilità come e perché
Pubblicata da poco una raccolta di saggi attorno ad un concetto complesso e da comprendere bene
Sostenibilità prima di tutto. È sicuramente questa una delle indicazioni più importanti del momento. “Essere sostenibili” per essere competitivi, per convincere, per risuscitare a stare sul mercato, per avere consenso, per avere credibilità. Per investire, e quindi per crescere. Concetto complesso e importante quello della sostenibilità. Concetto che va compreso a fondo, e sempre rinnovato. “Il paradigma della sostenibilità” libro appena pubblicato a cura di Marilene Lorizio (che insegna economia politica presso l’università di Foggia) costituisce una raccolta di testi scritti a più mani che attorno alla sostenibilità ragionano partendo da punti di vista diversi da parte di studiosi del settore economico e statistico e che presentando su di essa riflessioni, analisi, approfondimenti e progetti.
Lorizio e i suoi collaboratori partono di fatto da una considerazione: la sostenibilità pare ormai destinata a modificare profondamente ed irreversibilmente i futuri scenari economici e sociali, coinvolgendo ed interessando una molteplicità di settori, grazie alla sua natura trasversale. È quindi partendo da un approccio trasversale che è necessario lavorare per capire senso, logica e applicazioni della sostenibilità. Un’operazione che deve tenere conto anche della crescente pressione dell’opinione pubblica mondiale per scelte più responsabili e sostenibili, sia delle imprese che dei cittadini e delle istituzioni. Una pressione alla quale è corrisposta una consistente produzione normativa in materia a livello sia europeo che nazionale; una conseguenza logica che deriva dalla richiesta di “un mondo più sostenibile” e che ha come obiettivo quello di orientare, incentivare ed agevolare un percorso verso la sostenibilità che non appare sempre semplice e trasparente. Già, perché sempre la sostenibilità deve fare i conti con la competitività del settore produttivo e la crescita del sistema paese. Il lavoro curato da Lorizio entra quindi nel dibattito tra obiettivi condivisibili, mezzi per raggiungerli e condizionamenti di cui è necessario tenere conto.
Il libro in diversi capitoli affronta temi come le relazioni tra digitalizzazione e sostenibilità, i modelli teorici di riferimento, gli indicatori della sostenibilità, i cambiamenti climatici e la sostenibilità, le relazioni di questa con particolari settori dell’economia.
Tutto con una convinzione di fondo: la conversione alla sostenibilità può rappresentare un fattore strategico di competitività per il settore produttivo, allineando e mettendo d’accordo molteplici e differenti obiettivi che fanno capo ai diversi attori, imprese, società ambiente ed istituzioni.
Il paradigma della sostenibilità
Marilene Lorizio (a cura di)
Franco Angeli, 2024


Pubblicata da poco una raccolta di saggi attorno ad un concetto complesso e da comprendere bene
Sostenibilità prima di tutto. È sicuramente questa una delle indicazioni più importanti del momento. “Essere sostenibili” per essere competitivi, per convincere, per risuscitare a stare sul mercato, per avere consenso, per avere credibilità. Per investire, e quindi per crescere. Concetto complesso e importante quello della sostenibilità. Concetto che va compreso a fondo, e sempre rinnovato. “Il paradigma della sostenibilità” libro appena pubblicato a cura di Marilene Lorizio (che insegna economia politica presso l’università di Foggia) costituisce una raccolta di testi scritti a più mani che attorno alla sostenibilità ragionano partendo da punti di vista diversi da parte di studiosi del settore economico e statistico e che presentando su di essa riflessioni, analisi, approfondimenti e progetti.
Lorizio e i suoi collaboratori partono di fatto da una considerazione: la sostenibilità pare ormai destinata a modificare profondamente ed irreversibilmente i futuri scenari economici e sociali, coinvolgendo ed interessando una molteplicità di settori, grazie alla sua natura trasversale. È quindi partendo da un approccio trasversale che è necessario lavorare per capire senso, logica e applicazioni della sostenibilità. Un’operazione che deve tenere conto anche della crescente pressione dell’opinione pubblica mondiale per scelte più responsabili e sostenibili, sia delle imprese che dei cittadini e delle istituzioni. Una pressione alla quale è corrisposta una consistente produzione normativa in materia a livello sia europeo che nazionale; una conseguenza logica che deriva dalla richiesta di “un mondo più sostenibile” e che ha come obiettivo quello di orientare, incentivare ed agevolare un percorso verso la sostenibilità che non appare sempre semplice e trasparente. Già, perché sempre la sostenibilità deve fare i conti con la competitività del settore produttivo e la crescita del sistema paese. Il lavoro curato da Lorizio entra quindi nel dibattito tra obiettivi condivisibili, mezzi per raggiungerli e condizionamenti di cui è necessario tenere conto.
Il libro in diversi capitoli affronta temi come le relazioni tra digitalizzazione e sostenibilità, i modelli teorici di riferimento, gli indicatori della sostenibilità, i cambiamenti climatici e la sostenibilità, le relazioni di questa con particolari settori dell’economia.
Tutto con una convinzione di fondo: la conversione alla sostenibilità può rappresentare un fattore strategico di competitività per il settore produttivo, allineando e mettendo d’accordo molteplici e differenti obiettivi che fanno capo ai diversi attori, imprese, società ambiente ed istituzioni.
Il paradigma della sostenibilità
Marilene Lorizio (a cura di)
Franco Angeli, 2024