Categoria: Dal mondo della lettura
Joseph Conrad
Joseph Conrad nasce a Berdyčiv, all’epoca in Polonia, il 3 dicembre 1857 e muore a Bishopsbourne, in Inghilterra, cento anni fa, il 3 agosto del 1924. Il grande autore polacco naturalizzato britannico è stato uno dei precursori della letteratura modernista e un grande viaggiatore ed esploratore. Dopo il trasferimento in Francia s’innamorò infatti della navigazione e s’imbarcò in diverse spedizioni che lo portarono in giro per il mondo. Da questa passione nacquero alcuni dei suoi più grandi romanzi d’avventura come Cuore di tenebra, Tifone e Lord Jim.
Premio Bancarella 2024
Domenica 21 luglio è stato assegnato il Premio Bancarella 2024. Il riconoscimento nasce per iniziativa dei librai pontremolesi nel 1953 e si svolge prima a Mulazzo, per poi spostarsi a Pontremoli. A vincere la 72^ edizione del Premio è stato “Il cognome delle donne”, di Aurora Tamigio, edito da Feltrinelli, libro più votato dai librai indipendenti. L’autrice ha ricevuto la scultura del 'San Giovanni di Dio', protettore dei librai, realizzata dall'artista Umberto Piombino. Ad aggiudicarsi, invece, il Premio Bancarella Sport, che compie 61 anni, il libro “La piuma del ghetto”, di Antonello Capurso, pubblicato da Gallucci.
Ernest Hemingway
Ernest Hemingway nasce a Oak Park, nell’Illinois, il 21 luglio 1899 e muore a Ketchum, nello Stato dell’Idaho, il 2 luglio 1961. Il celebre scrittore statunitense, Premio Nobel nel 1954, è stato un esponente della “Lost Generation”, la generazione che diventò maggiorenne durante gli anni della Prima Guerra Mondiale. Negli anni Venti, dopo il ritorno dalla Guerra, Hemingway si trasferisce a Parigi. Il suo stile molto asciutto ed essenziale ha avuto una grande influenza sul romanzo del XX secolo. Tra le sue opere più famose ricordiamo “Addio alle armi”, “Per chi suona la campana” e “Il vecchio e il mare”.
Il Libro Possibile
Torna il festival “Il Libro Possibile”, giunto alla sua XXIII edizione e sostenuto anche quest’anno da Pirelli come main sponsor. Il festival si svolgerà dal 10 al 13 luglio a Polignano a Mare e dal 23 al 27 luglio a Vieste. All’interno del Festival, l’11 luglio alle 21.30, in Piazza Aldo Moro, Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, e Massimo Giannini, giornalista, opinionista ed editorialista di Repubblica, dialogheranno sulle sfide, le opportunità e i rischi che ci attendono, insieme al comico Dario Vergassola e al giornalista Luigi Casillo. Alle 20.30 in Piazza dei Serafini, Antonio Calabrò, Direttore della Fondazione Pirelli, in conversazione con Pierluigi Pardo, presenterà il nuovo progetto editoriale della Fondazione “L’officina dello sport”, pubblicato da Marsilio Arte. Per conoscere il programma completo clicca qui.
Premio Strega 2024 : premiazione del vincitore
Giovedì 4 luglio, nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, si è conclusa la LXXVIII edizione del Premio Strega. Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stata la scrittrice Donatella Di Pietrantonio con il romanzo “La vita fragile”, edito da Einaudi, con 189 voti; secondo classificato Dario Voltolini con il romanzo “Invernale” (La nave di Teseo), 143 voti, seguito da Chiara Valerio con il romanzo “Chi dice e chi tace”, pubblicato da Sellerio, con 138 voti; quarto posto per Raffaella Romagnolo con il romanzo “Aggiustare l’universo”, edito da Mondadori, con 83 voti; segue paolo di Paolo con “Romanzo senza umani” (Feltrinelli), con 66 voti; a chiudere la sestina Tommaso Giartosio con il romanzo “Autobiogrammatica”, edito da minimum fax che ha avuto 25 voti. La serata è stata presentata da Geppi Cucciari e Pino Strabioli e trasmessa in diretta televisiva da Rai 3.
Tove Jansson
Tove Jansson nasce a Helsinki il 9 agosto 1914 e muore il 27 giugno 2001. Scrittrice, fumettista e pittrice finlandese di lingua svedese, Jansson è celebre per aver dato vita alla celebre serie di libri dei “Mumin”, personaggi di fantasia simili a ippopotami bianchi, diventati un successo internazionale e tradotti in oltre cinquanta lingue. A partire dagli anni Settanta, alla sua produzione di libri per ragazzi si affiancano anche dei romanzi per adulti, il primo dei quali è stato “Il libro dell’estate”.
José Saramago
José de Sousa Saramago è nato ad Azinagha, in Portogallo, il 16 novembre 1922 ed è morto a Tias, nelle Isole Canarie, il 18 giugno 2010. A causa di difficoltà economiche fu costretto ad abbandonare gli studi e continuò la sua formazione da autodidatta. La sua opposizione al regime di Salazar gli costò la censura dei suoi scritti giornalistici. Dopo aver pubblicato diversi romanzi e raccolte di poesie il successo arrivò con “Memoriale del convento”. Nel 1998 ottenne il premio Nobel per la letteratura.
Aleksandr Puškin
Aleksandr Sergeevič Puškin nasce a Mosca 225 anni fa, il 6 giugno 1799 e muore a San Pietroburgo il 10 febbraio 1837. Poeta, romanziere e drammaturgo, Puškin è considerato il padre della letteratura russa, le sue opere hanno influenzato le generazioni di scrittori che lo hanno seguito ed è chiamato in patria “Il poeta onnipresente” e “Il sublime”. La sua morte, a seguito di un duello con arma da fuoco, è rimasta impressa nella memoria collettiva poiché aveva immaginato lo stesso fato per alcuni personaggi dei suoi romanzi e racconti.
Premio Strega 2024
Mercoledì 5 giugno, nella cornice del Teatro Romano di Benevento, sono stati annunciati i sei finalisti del Premio Strega 2024. A contendersi il prestigioso riconoscimento saranno: L’età fragile di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi); Invernale di Dario Voltolini (La nave di Teseo); Chi dice e chi tace di Chiara Valerio (Sellerio); Romanzo senza umani di Paolo Di Paolo (Feltrinelli); Aggiustare l’universo di Raffaella Romagnolo (Mondadori) e Autobiogrammatica di Tommaso Giartosio (minimum fax). La serata di premiazione del vincitore si terrà il prossimo 4 luglio nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, e verrà trasmessa in diretta su RAI 3.
Nazim Hikmet
Nazim Hikmet nasce a Salonicco il 15 gennaio 1902 e muore a Mosca il 3 giugno 1963. Costretto all’esilio durante la Guerra d’Indipendenza Turca, si rifugia in Russia, dove sposa gli ideali socialisti. Una volta rientrato in Turchia trascorre molti anni in carcere a causa del suo impegno politico, che ne caratterizza anche la poetica, è stato infatti definito “comunista romantico” o “rivoluzionario romantico”.